Foto: Marco Confortola fotografato da Don Bowie (Courtesy Don Bowie @don Bowie)
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Le squadre in questa stagione cercheranno di raggiungere la vetta della terza montagna più alta del mondo, Kangchenjunga, stanno attualmente analizzando le condizioni della montagna, e in alcuni casi, a partire la spinta finale alla vetta.
In una comunicazione che abbiamo avuto pochi minuti fa con il team di supporto di italiano Marco Confortola, abbiamo confermato che per il momento sta nevicando al campo base e il tempo non è appropriato per inciar un tentativo di vetta.
Sia Marco, pari insieme canadese Don Bowie, e l´olandese Wilko Van Rooijen ha fatto il tentativo, senza ossigeno supplementare, quale strategia da utilizzare possono differire sostanzialmente rispetto ad altre strategie, come l´australiana Chris Jensen Burke.
Per quanto riguarda le informazioni fornite dal team di Marco, abbiamo confermato che attendono le prossime ore per il tempo di migliorare per fare una salita in campi di alta quota per analizzare la situazione e solo allora impostare la strategia di assalto finale sulla vetta.
Tornando all´australiana Chris Jensen Burke, ha detto oggi, che domani 11 maggio inizierà la sua spinta finale alla vetta.
«Sembra che possiamo avere una finestra sul clima per la nostra spinta alla vetta, quindi il nostro team si sta preparando a lasciare il campo base domani, l´11 maggio, per dirigersi verso la montagna. I membri del team prendono il sopravvento corda 1000m per aiutare nel processo di fissazione del percorso anche prendere le nostre corde personali per fare tutto quello che serve se le cose non vanno come previsto «.
La Burke piano di squadra sta andando dritto al campo 2 a prendere là possiedono depositi in parte già stabilito e caricarle sul campo 4. L´australiana ha concluso la sua dichiarazione dicendo che altre squadre sono anche in fase di preparazione, ma evidenziando ciascun Ha una sua strategia.
Vi ricordiamo che il Kangchenjunga ha una delle vie di accesso più complesse fino alla cima di tutti gli ottomila, specialmente nel senso della via ampia. È la via più lunga tra il campo base e la vetta, e il climax è molto particolare. Nonostante la vicinanza all´Everest, il Kangchenjunga ha un clima regionale molto più sfavorevole. Ricordiamo che proprio questo fattore ha impedito l´anno precedente, che la montagna potesse essere incoronata. Simone Moro e Tamara Lunger a quell´epoca dovettero lasciare da parte il tentativo di attraversare le quattro vette dell´ottomila. Lo stesso australiana Burke deve anche desistere dal suo tentativo personale.
Dipenderà quindi dalle condizioni climatiche come il fattore principale. Vedremo cosa succede nelle prossime ore. Siamo in contatto permanente con il team di Marco Confortola, che molto gentilmente ci offre un quadro molto chiaro delle condizioni atmosferiche del tramonto.
